L’uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello

Teatro dell'Efebo

15,00 

Ecco il testo dell’immagine riorganizzato e formattato in modo chiaro e leggibile, ideale per una scheda informativa o un programma di sala:

L’Uomo, la Bestia e la Virtù

Da Luigi Pirandello

Adattamento di: Augusto Zucchi

L’adattamento di Augusto Zucchi è ispirato alla commedia di Luigi Pirandello, alla sua novella “Richiamo all’obbligo” e al film di Steno con Totò e Orson Welles.

Cast e Crediti

  • Cast:

    • Augusto Zucchi

    • Emanuele Durante

    • Anita Torrasi

    • Giuseppe Briganti

    • Augusto Mario Zucchi

    • Leonardo Zucchi

  • Adattamento e Regia: Augusto Zucchi

  • Scene: Alessandro Durante

  • Costumi: Floriana Maranzano

Sinossi e Note sullo Spettacolo

Come dice lo stesso autore, si tratta di un apologo. Il tema della commedia, trattato in maniera farsesca, è rappresentato chiaramente dal titolo:

  • L’Uomo: È il professor Paolino che nasconde, sotto la maschera del suo ostentato perbenismo, la tresca con la signora Perella.

  • La Virtù: È incarnata dalla Signora Perella, che indossa la maschera di una morigerata e pudica madre di famiglia, abbandonata dal marito.

  • La Bestia: È il marito, un Capitano di marina che appare agli occhi della gente sotto questa veste animalesca.

Quando la Signora Perella rimane incinta del professor Paolino, scaturisce un intreccio che finisce col sovvertire l’ordine delle cose in un gioco dei ruoli tanto caro all’autore siciliano.

Note di Regia

Pirandello e la sua filosofia psicologica non sono sempre di facile comprensione, soprattutto per un pubblico di giovanissimi, ma è importante provare a fargliela conoscere e stimolarli ad una conoscenza più approfondita.

Da dove cominciare? Sicuramente da L’uomo, la bestia e la virtù. È una storia più semplice di altre e decisamente divertente; è qui che Pirandello mette in pratica quello che ha teorizzato nel suo Saggio sull’umorismo.

Il tema di fondo è una dura critica all’ipocrisia della società borghese, ma l’autore lo affronta in maniera decisamente satirica e, nella mia versione, l’aspetto comico è ancora più spinto avendo aggiunto alcuni passaggi estrapolati dal film di Steno.

Categoria:

Descrizione

Ecco il testo dell’immagine riorganizzato e formattato in modo chiaro e leggibile, ideale per una scheda informativa o un programma di sala:

L’Uomo, la Bestia e la Virtù

Da Luigi Pirandello

Adattamento di: Augusto Zucchi

L’adattamento di Augusto Zucchi è ispirato alla commedia di Luigi Pirandello, alla sua novella “Richiamo all’obbligo” e al film di Steno con Totò e Orson Welles.

Cast e Crediti

  • Cast:

    • Augusto Zucchi

    • Emanuele Durante

    • Anita Torrasi

    • Giuseppe Briganti

    • Augusto Mario Zucchi

    • Leonardo Zucchi

  • Adattamento e Regia: Augusto Zucchi

  • Scene: Alessandro Durante

  • Costumi: Floriana Maranzano

Sinossi e Note sullo Spettacolo

Come dice lo stesso autore, si tratta di un apologo. Il tema della commedia, trattato in maniera farsesca, è rappresentato chiaramente dal titolo:

  • L’Uomo: È il professor Paolino che nasconde, sotto la maschera del suo ostentato perbenismo, la tresca con la signora Perella.

  • La Virtù: È incarnata dalla Signora Perella, che indossa la maschera di una morigerata e pudica madre di famiglia, abbandonata dal marito.

  • La Bestia: È il marito, un Capitano di marina che appare agli occhi della gente sotto questa veste animalesca.

Quando la Signora Perella rimane incinta del professor Paolino, scaturisce un intreccio che finisce col sovvertire l’ordine delle cose in un gioco dei ruoli tanto caro all’autore siciliano.

Note di Regia

Pirandello e la sua filosofia psicologica non sono sempre di facile comprensione, soprattutto per un pubblico di giovanissimi, ma è importante provare a fargliela conoscere e stimolarli ad una conoscenza più approfondita.

Da dove cominciare? Sicuramente da L’uomo, la bestia e la virtù. È una storia più semplice di altre e decisamente divertente; è qui che Pirandello mette in pratica quello che ha teorizzato nel suo Saggio sull’umorismo.

Il tema di fondo è una dura critica all’ipocrisia della società borghese, ma l’autore lo affronta in maniera decisamente satirica e, nella mia versione, l’aspetto comico è ancora più spinto avendo aggiunto alcuni passaggi estrapolati dal film di Steno.